Un racconto per “Paura del buio?”

Cerchiamo autori per la prossima coproduzione lanciata da Collane di ruggine e paura.anche.no: un cofanetto di 30 cartoline ispirate al soggetto del Babau e tratte dalla mostra "Paura del buio?" che sta circolando in giro per l'Italia.


Ma chi è il Babau? (Continua)

Ruggine n.1 - edizione Gronchi Rosa

 

Ruggine 01 - edizione Gronchi Rosa

 

Abbiamo dato vita al numero 1 di Ruggine, il secondo dopo lo 0. Come in ogni autoproduzione che si rispetti c'e' stato un intoppo: abbiamo stampato un predefinitivo al posto del definitivo. Il celebre francobollo, il Gronchi Rosa, fece scoppiare un incidente diplomatico a causa di una rappresentazione sbagliata dei confini dell'Ecuador. Il disegnatore aveva preso la mappa da un vecchio atlante. Anche noi abbiamo preso l'esecutivo dalla mail sbagliata. Questa edizione e' quindi ribatezzata Gronchi Rosa e potete cercare le differenze con il definitvo scaribile, come nella settimana enigmistica (Clicca sull'immagine per scaricare i pdf in bassa defnizione, appena possibile caricheremo anche quello in alta).

Manuali DoItYourTrash

 

In previsione di DoItYourTash, la tre giorni su riciclo e riuso che si terrà il prossimo fine settimana al nEXt Emerson, Collane di Ruggine presenta i manualetti DoItYourTrash, degli howto piccoli piccoli da scaricare, stampare e distribuire.

Speriamo di realizzarne molti altri. Intanto ecco i primi tre, tutti dedicati all'orticoltura di sopravvivenza, con un manuale per costruirsi una serretta con materiali di recupero, uno per il giardinaggio verticale con le bottiglie di plastica e un altro ancora per creare un orto di un metro quadro da adattare a qualunque esigenza. La fantastica grafica è stata realizzata da cima a fondo da maro.

Ruggine a Palermo

Come in un piacevole rito ciclico torniamo a Palermo, la citta' doveper la prima volta abbiamo presentato Ruggine.. Il miglior modo per festeggiare la prossima uscita del secondo numero!

Lunedi' 4 maggio

ore 11.00 Facolta' di Lettere e Filosofia di Palermo

Box 4 - Aula Carlo Giuliani

Presentazione di Ruggine (con anticipazioni sul nuovo imminente numero!)
Lancio del progetto Fiera della seconda editoria

More info: Ask191

ruggine a palermo

Ruggine a Pisa con A/I

Il 18 aprile l’ Acklab e il Progetto Rebeldia di Pisa organizzano una serata benefit in favore di Autistici/Inventati.
Per l'occasione, alle ore 19 presenteremo il progetto Collane di Ruggine e la Guida steampunk all'apocalisse e dalle 23 entreranno in scena i mitici Otolab, un gruppo di affinita’ che vede musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti unirsi nell’affrontare un percorso comune nell’ambito della musica elettronica e della ricerca audiovisiva.

Ruggine a Bologna

Da pochi giorni Ruggine si può trovare anche a Bologna, per la precisione da Modo Infoshop, una fantastica libreria che dà particolare spazio ad autoproduzioni, cultura e arti contemporanee, nuovi media, movimenti sociali e controculture. Per consolidare l'inizio di questa collaborazione, venerdì 20 marzo alle 21.30 saremo da Modo Infoshop a presentare Ruggine e la Guida steampunk all'apocalisse di Margaret Killjoy. In chiusura, sarà proiettato il cortometraggio steampunk The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello con sottotitoli in italiano. Vi aspettiamo numerosi!

Ruggine allo Strike!

Venerdì 9 e sabato 10 gennaio allo Strike SPA a Roma sono in programma due giornate dedicate all'utilizzo autonomo delle tecnologie: dalla creazione di suoni al riuso di tecnologie obsolete come il Commodore 64 per produrre musica, si parlerà di come scambiare informazioni, produrre arte digitale e creare e autodistribuire musica. Il tutto all'insegna del do-it-yourself e dello steampunk, cui sarà dedicata tutta la serata di venerdì. Dopo la presentazione della Guida steampunk all'apocalisse e di Ruggine, saranno infatti proiettati The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello di Anthony Lucas e Steamboy di Katsuhiro Otomo.

 Scarica il flyer con il programma completo!

il duca in mostra

Forse non ci saranno i mirabolanti loghi che il Duca ha disegnato espressamente per Ruggine, ma sicuramente il suo affascinante stile ciclo-tecno-fantasy-urban-steampunk si potrà ammirare fino in fondo negli stencil esposti alla mostra Stencil Attitude, che inaugurerà venerdì 19 dicembre alle 19 presso il bar lioj 10, in via P. Lioj 10 a Vicenza e resterà in esposizione fino al 31 gennaio.

 

 

Scaricate e diffondete il flier e accorrete numeros*!

Ruggine a Firenze!

Due serate a Firenze per presentare ruggine. Entrambre insieme alla Guida Steampunk all'apocalisse, cosi' come e' stato alla prima presentazione, durante l'hackmeeting di Palermo.

firenze

Giovedi' 4 dicembre c/o NextEmerson

ore 20.00 cena vegan benefit Asilo 
ore 21.30 presentazione di Ruggine e Guida Steampunk all'apocalisse
...a seguire Music Resource Exploitation Trio (Berlino) + Giovanni “il Belva” Falvo.

**** 

Domenica 7 dicembre c/o  Libreria La citè

ore 19.00 presentazione di Guida Steampunk all'apocalisse di Margaret Killjoy (ed. Agenzia X) e della rivista autoprodotta Ruggine. Con la curatrice della Guida Steampunk Reginazabo e i redattori di Ruggine

“…i ribelli a vapore del punk provano a intraprendere la strada della decrescita creativa, aggiungendo un tocco di estetica vittoriana al principio hacker del “metterci le mani dentro”. Lo steampunk sogna un mondo nuovo, progetta macchinari per sostenerlo e armi per difenderlo…”

ore 21.30 la Cité e Burp Enterprise presentano: Soul Limbo Session #1. Dall'aperitivo dj set Sistemi Audiofobici Burp. A seguire live set con Andrea Caprara: ance, Matteo Bennici:violoncello, Roberto Fega: live electronics

Ruggine a Roma

roma28novembre

Venerdi' 28 novembre

csa La Torre - Roma -

dalle ore 20.00 

il Techbloc e il Bugslab presentano:

Paura ?? Anche no !! (La Vendetta)


Presentazione del numero zero della DIY-ZINE di CollanediRuggine

Voci/immagini/testi dall'autoproduzione e sfizi enogastronomici per una serata a finanziamento dell'infrastruttura tecnica di Radio Onda Rossa.


ROR - 87.9 FM

bugslab.net

info(at)bugslab(dot)net

scarica ruggine!

Rientrare dai viaggi, si sa, è impegnativo, soprattutto quando ci sono fili da tessere e contatti che non si vogliono interrompere. Così, tra raffreddori e nostalgia che non se ne volevano proprio andare, abbiamo dovuto ritrovare l'equilibrio prima di riuscire a pubblicare il pdf. Nel frattempo, abbiamo cominciato a organizzare nuove presentazioni della rivista, quindi mentre finalmente scaricate Ruggine qui, preparatevi a vederci di persona nella vostra città o provate a organizzare altre presentazioni in angoli da noi ancora inesplorati.

Ladies and gentlemen: Ruggine #0 all'hackmeeting!

ruggineFinalmente è uscito dalla tipografia il primo numero di Ruggine!

Potete già trovarlo nelle distribuzioni piu' fortunate:

Roma Radio Copydown

Savona Salterò Autoproduzioni

Firenze NEXTEMERSON

Bergamo Tanti saluti e baci tantisalutiebaci @ autoproduzioni.net

Torino Escape From Today

Se invece vi trovate dalle parti di Palermo venite sabato 27 (sera) alla prima presentazione all'hackmeeting (e venite all'hackmeeting in generale!).

Se riuscite ad accaparrarvene una copia ci fara' piacere ricevere critiche e commenti a questo indirizzo collanediruggine @ autistici.org (ah sì... lo sappiamo gia'.. la numerazione dell'indice e' spostata di due pagine in avanti, ci scusiamo per l'inconveniente ;) 

il pdf con la versione integrale sara' online il prima possibile (quando la smettiamo di ingozzarci di cannoli qui a Palermo!). 

Coproduci Ruggine!

Collane di Ruggine è un progetto che tenta di utilizzare il metodo della coproduzione diy musicale per pubblicare contenuti di carta.

Il nostro modo di vedere il precipizio e la sopravvivenza sta nel nostro respiro, la musica è solo una faccia del dado, un’altra faccia è fatta di parole scritte. Scriviamo di tecnologie assetate, di paradossi quotidiani, di scenografie immaginarie. L’affanno ansioso dei giorni che viviamo ci spinge al surreale racconto delle quotidiane miserie.

coproduci ruggine
 

 

Collane di Ruggine sta per pubblicare il primo numero di una rivista: Ruggine. Raccoglierà tutto questo, forse magari anche di più.
Se avete voglia di coprodurre con noi questo primo numero, o di aiutarci a comporre il prossimo, fateci un fischio alla mail collanediruggine-at-autistici.org

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  • circa 90 pagine 
  • brossura a modino 
  • colori fuori, non dentro 
  • circa 1,50 euro a copia 
  • stampa a fine agosto, consegna inizio settembre 
  • copertina di PaperResistance
  • disegni di Duca, Fre', Steampunk Magazine....

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Molti dei contenuti sono già disponibili su questo sito.

Per tutti i dettagli scrivete!

Finora i coproduttori di Ruggine sono: Salterò Autoproduzioni, Autistici/Inventati, Dizlexiqa, Kalashnikov, csa NextEmerson, Stramonio distribuzioni, Radio Copydown, Escape From Today, Nois3lab.v4, Tantisalutiebaci.

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Le visite domiciliari...

 "Le visite domiciliari sono riservate solo ai pazienti ipocondriaci, ai
malati immaginari, a chi ha voglia di alzarsi dal letto per andare a
lavorare"*

Da circa due ore attendevo su una sedia scomoda, in un corridoio
disadorno insieme ad una popolazione di anziani e future mamme. In fondo
al corridoio due carpe in chimono stavano sorseggianodo un the' sedute
intorno ad un tavolino. Con aria annoiata muovevano pedine sulla
scacchiera del go. La porta in fondo al corridoio si apri' ed un vento
gelido si insinuo' nella stanza accompagnato da una voce suadente

"Chi e' l'ultimo ?"
 (Continua)

Onorevole morte di un demonio

Nell'entrare in quello stanzone pieno di corpi ebbi la sensazione che qualcosa fosse terminato,
credo provai quello che le creature piccole e infime realizzano mano a mano che si avvicina la morte, la fine del loro tempo. Ma per noi il tempo non aveva mai avuto un significato preciso, erano il tempo degli altri, i limiti degli altri, le morti degli altri. Il tempo era un giochino, un divertissement. "Sisifo porterai il masso su e giu' per sempre". E Sisifo, che pure e' il mio preferito, soffriva e piangeva, e spingeva il macinio, che ricadeva e cosi' di nuovo, per sempre. Ma quell'eternita' era tale solo per loro. Per me tra l'istante e l'eterno non trascorreva che una quieta immobilita'. Certo quello stanzone ora cambia tutto. La madre era li', stesa al suolo. Dopo aver colpito a morte il proprio seviziatore si e' uccisa strappandosi la lingua con un morso, morendo soffocata dal proprio sangue. Era stanca di essere violentata dalla Spirito Santo, il grande burattinaio, il terzo incomodo, il vero padre. Il figlio era un presuntuoso, e l'avete ucciso voi, tanto tempo fa, inventandovi poi la sua risurrezione per lenire il vostro senso di colpa. Il padre, si fa per dire, Dio, e' morto di tedio e di ignavia. Vi creo' e per distinguersi da voi schiavi del tempo, si isolo' in una teca di immobilita', dove le sue ossessioni lo divorarono. Voi siete il frutto delle sue paure. Voleva altri angeli, ma la sua incapacita' ha prodotto soltanto voi. Gli angeli sono tutti morti, di stenti. Si nutrivano della luce divina. Sono sopravissuto solo io, perche' della sua luce avevo imparato a farne a meno da tempo.
Ma forse non dovreste credermi.
Io sono l'ingannatore. Parlo una lingua che potete capire, ma non sempre vi dico la verita'. Credetemi pero', quando vi dico che qui non c'e' piu' nessuno. D'altra parte lo sapevate da tempo. Quando senti' avvicinarsi la fine dell'immutabile, nella sua immensa idiozia mando' un cavallo ad avvisare un araldo nella citta' che celebra il toro con il proprio nome. Quell'uomo vi annuncio' che dio era morto.

Anch'io sono stanco. Voi pure dovreste esserlo. Conoscete il teatro kabuki ? Io ne sono un grande ammiratore. Di norma rappresenta fatti accaduti da poco, di ordinaria drammaticita'. Usa poche parole. E per noi che giochiamo col tempo, potrebbe raccontare cose che accadranno tra poco.

La mia voce mi riesce sempre piu' insopportabile.

Steso in terra su un piccolo palco vi era un tappeto amaranto, la sala era illuminata da candele e lampade ad olio, che animavano giochi di ombre sulle pareti scarne. Il luogo era disadorno e asettico come l'animo dei due presenti. Alla sinistra e alla destra del tappeto vi era posto per i testimoni. Ma non era rimasto piu' nessuno. Erano disposti sette soffici cuscini per lato, e erano vuoti.
Lui indossava un haori con finiture in oro. Con passo severo si diresse verso il piccolo palco e prese posto in ginocchio, al centro del tappeto. Dietro di lui, il kaishaku, il gentiluomo che gli avrebbe mozzato il capo. Rivolto ai sette assenti di ogni fila di cuscini, pronuncio' poche e semplici parole
"Io sono l'ingannatore e il grande mentitore. E io vi dico in tutta sincerita', che voi siete innocenti. Io, ed io soltanto, ho colpa di tutto. Per questo crimine io mi uccido e prego voi presenti di farmi l'onore di essere testimoni del mio atto".
La bocca si piego' in un sorriso, appena accennato, timido, muto' in un ghigno, passando per tutte le possibili sfumature del riso, fino al pianto, prima leggero, una pioggerellina, poi il tuono, il lampo, e l'ira. Tutto il corpo prese fuoco, per una molotov confezionata male ed esplosa ancora in mano. L'ansia attraverso' la parte sinistra del volto, mentre sulla destra divampava un profondo orgasmo. Vennero' l'angoscia e l'abbandono dell'amante, la solitudine fece tremare gambe e braccia. Si rannicchio', proteggendosi la testa. Pestato a sangue e trascinato su una volante, fu scosso di paura e terrore, mentre lo sguardo divenne fiero e ostinato. Si affloscio' al suolo. Nella noia. Gli occhi si spensero nella banalita' del quotidiano, le palpebre a mezzasta di mezza pillolina presa solo per dormire, tra il lavoro e la tv. Si irrigidi', poi si rilasso' e nulla di lui fece piu' trasparire alcunche'. Fece cadere l'abito fino a scoprire il ventre, infilo' le lunghe maniche sotto le ginocchia e con un gesto deciso ricongiunse gli amanti. La lama accarrezzo' la parte sinistra del ventre, ma in quanto lama non pote' fare a meno di lacerarla, il ventre si
apri' a quel contatto e lei sprofondo' all'interno. Lentamente si sposto' a destra, ed il ventre l'accolse, sempre piu' dentro di se'. La lama giro' e incomincio' a salire, tagliando, verso il cielo. Lui sporse il collo, in attesa di una carezza.
Sisifo spinse il masso fino alla cima, come ogni volta. Ma le braccia erano piu' pesanti del solito, troppo pesanti e Sisifo le lascio cadere, morbide e senza controllo, con un gesto ampio, che nasce dalla punta della katana e termina oltre. E cosi' la testa fu recisa dal tronco, ed il macinio rotolo', giu' in basso, per l'ultima volta.